Roma, (askanews) - E' tutto pronto per l'inaugurazione giovedì del primo parco divertimenti Disney a Shangai.

"Non sono ancora entrata dentro, ma mi sono già divertita nel villaggio e nelle boutiques. Niente male - dice questa visitatrice, sottolineando - amo i cartoni animati e ho visto che ci saranno degli spettacoli come il Re Leone, questo mi piace molto".

Quello di Shangai è il primo parco divertimenti del colosso americano nella Cina Continentale. La scommessa si gioca tutta sulla classe media, pronta a spendere per divertirsi, nonostante l'economia cinese che rallenta.

Il parco è costato 4,9 miliardi di euro e ospita il più grande castello Disney del mondo, in uno spazio periferico in precedenza occupato da aziende agricole e altri stabilimenti.

"Creerà molti posti di lavoro, ci sono molte persone che lavorano qui e tutti i visitatori rafforzeranno l'economia di Shangai", aggiunge questa signora.

"Se avessi dei bambini o se dei miei amici ne avessero, verrei qui a spassarmela - commenta un altro visitatore - E' come un sogno, un luogo molto divertente, divertente per tutta la famiglia".

Disney tenterà di attirare le folle con un giro in barca "Pirati dei Caraibi", uno spettacolo tratto dal film "La regina delle nevi" e un'attrazione "Star Wars" popolata dai celebri personaggi della saga cinematografica.

Il progetto è nato nell'aprile 2011, con il patron di Disney, Bob Iger, che allora assicurò alla stampa che questo parco sarebbe stata una pietra miliare nella storia del gruppo. Disney ha fatto i suoi calcoli: 330 milioni di persone abitano a tre ore di distanza da Shangai e molti di loro saranno disposti a pagare i 67 euro del biglietto d'entrata o i 50 euro d'entrata per la bassa stagione. Una cifra che tuttavia non tutte le famiglie cinesi potranno permettersi: il loro stipendio medio è di appena 246 euro mensili.

(immagini Afp)