Alessandria (askanews) - Quelli che state vedendo in questo filmato diffuso dall'esercito egiziano, sono i primi resti dell'Airbus A320 di EgyptAir recuperati circa 300 km a nord di Alessadria.

Ci sono giubbotti di salvataggio, pezzi di lamiera contorti ed ancora scarpe, cravatte, brandelli di vestiti e alcuni oggetti personali delle 66 vittime del disastro aereo, accaduto nella notte tra il 18 e il 19 maggio 2016 mentre l'aereo egiziano volava da Parigi al Cairo e aveva appena lasciato lo spazio aereo greco.

Secondo gli inquirenti, impegnati a far luce sui motivi della tragedia, non si può ancora escludere nessuna delle possibili cause, compresa quella dell'esplosione a bordo. Di più se ne potrà sapere quando saranno disponibili i dati di volo e le registrazioni della cabina di pilotaggio estratti dalle scatole nere che sono state localizzate nella stessa area di ritrovamento dei primi resti del velivolo.

Quel che è certo, finora, è che negli ultimi 3 minuti del volo MS804 sono state segnalate dal sistema automatico Acars almeno 7 avarie catastrofiche che indicavano "fumo in cabina", a partire da una toilette e dalla stessa cabina di pilotaggio, con una possibile avaria anche al pannello del pilota automatico.

(Immagini Afp)