Dallas (askanews) - Riesplode la tensione razziale negli Stati Uniti e l'America sprofonda nella paura. Alcuni cecchini hanno aperto il fuoco durante una manifestazione contro le uccisioni degli afroamericani a Dallas. Nel mirino, la polizia: 5 agenti uccisi, una decina quelli feriti. Secondo una prima ricostruzione almeno tre cecchini hanno sparato a ripetizione contro i poliziotti schierati per evitare che le proteste diventassero violente.

"Abbiamo chiesto l'aiuto dell'Fbi e dell'Atf per individuare i sospettati. È stato un agguato, Alcuni agenti sono stati uccisi alle spalle. Uno degli uomini coinvolti nella sparataria è stato fermato e ha sostenuto di avere messo delle bombe in città" ha dichiarato il capo della polizia locale, David Brown.

La mobilitazione è totale. Le autorità hanno deciso di chiudere lo spazio aereo cittadino. Tre persone sono state arrestate e la città è passata al setaccio.

Dopo la morte di Alton Sterling a Baton Rouge, Philando Castile a St.Paul, entrambi uccisi da poliziotti bianchi, si alza il livello dello scontro. Obama ha sollecitato la polizia a rimuovere i pregiudizi nei propri ranghi, ma ha dichiarato che non si tratta di una questione solo nera o ispanica, ma è una questione americana. In tutto il paese infatti si sono tenute manifestazioni contro l'abuso di potere delle forze dell'ordine.

(immagini AFP)