Harare, Zimbabwe (askanews) - Sale pericolosamente la tensione in Zimbabwe, Stato dell'Africa orientale, già colonia britannica con il nome di Rhodesia.

Una colonna di carri armati si è schierata nei sobborghi della capitale Harare a distanza di poche ore dalla minacciosa messa in guardia del capo di stato maggiore dell'esercito, il generale Costantino Chiwenga, che aveva avvertito il presidente Robert Mugabe di mettere fine alle epurazioni in corso nel partito dopo il brusco licenziamento, la settimana scorsa, del vicepresidente Emmerson Mnangagwa, accusato di slealtà.

La revoca della carica era arrivata al termine di una settimana di polemiche tra il vicepresidente e la First lady Grace Mugabe, candidata alla successione del marito e che sembra aver ricevuto l'esplicito appoggio da parte del 93enne capo dello Stato.

Immediata la risposta del movimento giovanile del partito al potere, tramite il suo leader Kudzai Chipanga.

"I giovani dell'Unione nazionale africana dello Zimbabwe - Fronte Patriottico sono come un leone che si è improvvisamente svegliato" ha dichiarato Chipanga. "E non staremo a guardare con le mani in mano mentre minacce sparate a casaccio vengono proferite contro il legittimo ed eletto leader del nostro partito, sua Eccellenza il capo dello Stato e del governo e comandante in capo delle forze armate Robert Mugabe".