A ottobre sarà lanciata una nuova “piattaforma globale” Web per il mondo del Cosplay: l'annuncio è arrivato al World Cosplay Summit, il Campionato del Mondo, che si è svolto a Nagoya con la partecipazione di rappresentanti di 30 nazioni, di cui 18 selezionati per la finalissima. Tra essi, la coppia italiana formata da Valentino Notari, 29 anni, romano, e Daisy D. Isley, 23 anni palermitana – selezionati al Romics di Roma - che interpretavano il grande samurai Nobunaga e la sorella Oichi in un episodio tratto dal videogame “Pokemon Conquest”.
L'evento – giunto alla quattordicesima edizione - ha riunito a Nagoya molte migliaia di appassionati da tutto il mondo, in un pirotecnico spettacolo focalizzato sull'animazione giapponese. Non a caso il governo di Tokyo è un grande sponsor, in quanto interessato a promuovere il “Cool Japan” sul piano internazionale come esempio del crescente “soft power” del Sol levante. A vincere è stata la coppia indonesiana (Rian Cahyadi e Marchella) con una impressionante interpretazione tratta dalla saga “Trinity Blood” di Sunao Yoshida.
Incrocio tra ”Costume” e “Play”, il Cosplay non è solo il “travestimento” da personaggi del mondo di manga e anime, ma e' anche teatro , artigianato e una modalita' di comunicazione internazionale attraverso un linguaggio universale nato in Giappone . Valentino spiega che per realizzare il costume di Nobunaga sono stati necessari molti mesi di lavoro, mentre alcuni accessori per la rappresentazione hanno richiesto il ricorso alle abilità ingegneristiche di alcuni amici. “Il Cosplay in Italia sta crescendo in quantità e qualità – osserva Sabrina Perucca, direttrice artistica del Romics – Di riflesso, ha portato alla ricoperta della sartoria e di un artigianato specializzato, necessari per realizzare costumi e accessori, fino a una vera e propria invenzione di nuove tecniche”.
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