Bogota, 3 ott. (askanews) - Dopo la clamorosa bocciatura del referendum in Colombia sull'accordo di pace siglato il 26 settembre scorso dal governo con i guerriglieri delle Farc e voluto dal presidente Juan Manuel Santos per dare maggiore legittimità all'intesa, i ribelli delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia hanno reso noto che continueranno comunque a osservare la tregua stabilita. "Ribadiamo alla Colombia e al mondo che i nostri fronti di guerriglia restano impegnati al cessate il fuoco bilaterale" ha dichiarato il capo delle Farc Rodrigo Londono in un video trasmesso dall'Avana, dove si sono svolti i negoziati di pace durati quattro anni.

Dal canto suo il presidente Santos, dopo una riunione d'emergenza con tutti i responsabili politici del paese, ha dichiarato che continuerà a impegnarsi per garantire la pace in Colombia nonostante la cocente sconfitta subita alle urne. Santos aveva presentato l'intesa come un'opportunità storica per voltare pagina dopo 52 anni di feroce conflitto e l'accordo aveva ricevuto il sostegno di tutti i leader mondiali.

"Vista la volontà di pace presente su tutti i fronti" ha detto Santos in un discorso televisivo, "sono assolutamente certo che potremo rapidamente raggiungere una soluzione soddisfacente per tutti. Ma dovremo agire rapidamente con una rigida tabella di marcia perché incertezza e mancanza di chiarezza sul futuro possono mettere a rischio tutto quello che è stato costruito in questi anni".

(Immagini Afp)