Roma - (askanews) - Misure di sicurezza elevatissime a Cleveland, in Ohio, per la convention repubblicana, che dovrebbe incoronare Donald Trump come il candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Città blindata per il timore di violente proteste dopo Dallas, le manifestazioni degli afroamericani in molte città contro la polizia, e soprattutto dopo l'ultimo episodio, l'uccisione di tre agenti in una sparatoria a Baton Rouge, in Louisiana.

I cortei di protesta sono partiti già prima dell'inizio della convention e le misure sono state rafforzate per evitare disordini. Il Quicken Loans Arena, un enorme complesso

sportivo è stato completamente isolato dietro recinzioni di 2,5 metri, così come il centro stampa, dove sono attesi circa 15.000 giornalisti. Diverse strade sono state chiuse e la polizia è onnipresente. Migliaia di agenti delle forze dell'ordine dell'Ohio, e 3.000 agenti di diversi servizi federali, tra cui centinaia dell'antiterrorismo dell'Fbi, rimarranno in città fino al 21 luglio, quando ci sarà la formale designazione di Trump come candidato repubblicano.

Il partito, con la candidatura di Trump, punta a rilanciare la sua immagine dopo una tesa stagione di primarie. I repubblicani sono ancora divisi e, secondo alcuni, messi in pericolo da un retorica razzista e improntata alla paura. Con le sue polemiche contro l'Islam, gli immigrati senza permesso di soggiorno e la competizione economica dell'Asia, il magnate ha alimentato il supporto di una coalizione di elettori bianchi ispirati da un nazionalismo di estrema destra. Il rischio è alienare le minoranze e le donne, importanti nel determinare l'esito delle elezioni.