Roma, (askanews) - A Londra poco dopo le 8 del mattino la porta al civico 10 di Downing Street si apre, escono il primo ministro britannico David Cameron e la moglie Samantha. La Brexit è realtà, di lì a poco l'annuncio delle dimissioni:

"I britannici hanno votato per uscire dall'Unione europea e la loro volontà va rispettata - spiega il premier - Nel mondo la gente ha seguito la scelta dei britannici. Voglio rassicurare i mercati e gli investitori che l'economia della Gran Bretagna è fondamentalmente forte".

Poi aggiunge:

"E vorrei rassicurare inoltre i britannici che vivono nei paesi europei e i cittadini europei che vivono qui che non ci saranno cambiamenti immediati delle vostre condizioni".

Londra è fuori dall'Europa, ma l'uscita andrà ora negoziata, come sottolinea Cameron:

"Ora dobbiamo prepararci per un negoziato con l'Unione europea. Ciò richiederà la partecipazione totale del governo scozzese, gallese e dell'Irlanda del Nord, per essere sicuri che vengano garantiti gli interessi di tutte le componenti del Regno Unito".

Prima di andarsene dice:

"Amo questo paese e sono onorato di averlo servito e farò tutto il possibile in futuro per aiutare questo grande paese ad avere successo. Molte grazie".