Berlino (askanews) - Il giorno dopo il referendum che ha sancito l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea, l'Europa si interroga sul suo futuro. I ministri degli esteri dei Paesi fondatori, oltre all'Italia Germania, Francia, Olanda, Lussemburgo e Belgio, si sono riuniti a Berlino. Un meeting da cui è emersa chiaramente la necessità che le trattative per l'uscita della Gran Bretagna si svolgano rapidamente per evitare una lunga fase di insabilità.

"Certo devono nominare un nuovo primo ministro, questo senza dubbio prenderà quaslche giorno ma c'è una certa urgenza. Perchè ne va dell'interesse dei britannici e degli europei che il periodo di incertezza non siaa lungo" ha detto il ministro degli Esteri francese Jean-Marc Ayrault.

I ministri, compreso l'italiano Paolo Gentiloni hanno anche sottolineato la necessità di "far funzionare meglio l'Europa per i cittadini". "Siamo coscienti - hanno detto - del malcontento riguardo al funzionamento attuale" delle istituzioni.