Edimburgo (askanews) -L'esito del referendum sulla Brexit che ha decretato la fuoriuscita della Gran Bretagna dall'Unione europea ha lasciato l'amaro in bocca al popolo scozzese che, in maniera piuttosto compatta, ha votato in controtendenza a favore del "remain".

Ora, per la Scozia, si delinea un potenziale scenario secessionista sull'onda della delusione, al fine di ricongiungersi con la Ue.

"Da un punto di vista scozzese, la maggior parte di noi ha votato per il 'remain' - dice quest'uomo - ritengo quindi che sia giusto organizzare un nuovo referendum in Scozia per ottenere finalmente la nostra indipendenza".

"Sono veramente scioccato - annuncia questo ragazzo - ieri sono stato a lungo a chiacchierare con diverse persone al seggio e nessuno aveva votato per il 'leave' per cui questo risultato è un grande shock per tutta la Scozia".

"Preferisco vederci tutti uniti - conclude questa donna - e di nuovo nell'Unione Europea".

Essere andati a letto da cittadini europei ed essersi svegliati, di fatto, "extracomunitari" non ha gettato nello scompiglio solo gli scozzesi ma soprattutto i giovani britannici, sul cui futuro pesa maggiormente questa decisione. Il 75% degli under 30, infatti, si è espressa al favore del remain ma è stata decisiva la scelta degli ultrasessantenni: gli inglesi di ieri hanno scelto per gli inglesi di domani.

(Immagini Afp)