Roma, 24 giu. (askanews) - E' la libreria inglese più famosa di Francia, Shakespeare and Company sul Lungosenna a Parigi. Come ogni giorno qui si trovano tanti inglesi, ma non è un giorno qualunque. Peter è un turista. "Sono sotto shock, dice. Abbiamo votato prima di partire. Sapevamo che il margine era stretto ma non ci volevamo credere. Oggi mi vergogno di essere britannico.

"E' terribile per l'economia. La gente si è lasciata influenzare dai discorsi sull'immigrazione", dice Jenny. "Non hanno ascoltato i fatti".

Anche Francesca è una turista. "Sono disgustata dice. Pensavo davvero che saremmo restati. Ma con tutte le notizie nei media e il modo di dare le informazioni, hanno spinto per la Brexit".

Verena studia a Parigi. "Sono inglese ma non so cosa succederà adesso. Restare qui sarà più difficile, è più facile se sei parte dell'Ue".

E Adam è inglese ma a Parigi ci vive. "Sono molto triste, dice. Per me è difficile Forse chiederò la cittadinanza francese. Non volevo farlo ma per ora la mia vita è qui. E' grazie all'Unione Europea che sono potuto venire in Francia e ora probabilmente dovrò rivoluzionare la mia vita".