Brasilia (askanews) - Il Senato del Brasile ha approvato la mozione di destituzione della presidente Dilma Rousseff. I senatori hanno votato 61 a 20 per l'impeachment in base all'accusa che la presidente avrebbe manipolato il bilancio dello stato per garantirsi la rielezione.

La presidente si è sempre dichiarata innocente e accusa le opposizioni di destra di aver ordito "un golpe" per rovesciare il suo governo e prendere il potere senza passare per le urne.

Rousseff, sospesa dal maggio scorso, ha assistito ai lavori assieme al suo predecessore e mentore politico, l'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva e ad alcuni suoi ex ministri. Finiscono così 13 anni di governo di centrosinistra nel paese sudamericano.