Bruxelles (askanews) - Il Belgio piomba di nuovo nell'angoscia dopo gli attentati del 22 marzo scorso. Un'esplosione di natura dolosa, le cui motivazioni rimangono ancora da accertare, nella notte tra domenica e lunedì ha preso di mira la sede dell'Istituto nazionale di criminologia di Bruxelles, senza provocare alcuna vittima ma causando danni definiti gravi. La notizia è stata resa nota dalla Procura della capitale belga che ha anche annunciato che cinque persone sono state

arrestate, precisando che i fermati appartengono all'ambiente dell'Istituto.

Secondo la stampa belga si sarebbe trattato di un attacco effettuato con un'automobile lanciata come un ariete da due persone che avrebbero gettato un ordigno incendiario nel varco così creato nella sede dell'Istituto, situato nella parte settentrionale della capitale belga, prima di dare fuoco alla vettura. Una trentina di vigili del fuoco sono stati mobilitati nelle prime ore del mattino per domare le fiamme divampate subito dopo l'esplosione.

(Immagini Afp)