Roma, (askanews) - Mancano all'appello soprattutto i turisti asiatici e americani: così il turismo a Parigi è crollato, quest'estate, principalmente a causa dell'allarme terrorismo.

Un'estate molto diversa dalle altre. Ai piedi del Sacre Couer, il numero di militari e poliziotti supera quello dei turisti. "Vediamo auto della polizia dappertutto - dice questa turista tedesca - ma non significa affatto che sta per accadere qualcosa di brutto". "Vedere tutta questa polizia e militari in giro...devo essere onesta, mi rassicura - dice una turista inglese - sento la loro presenza".

Tuttavia, i numeri di un forte calo della presenza turistica a Parigi parlano chiaro. Diminuzione del 20% delle prenotazioni aeree verso la Francia, dopo l'attentato di Nizza. Una nuova battuta d'arresto per il turismo dopo gli attentati di gennaio e novembre 2015.

"Se non ci fosse stato l'attentato di Nizza, avrei detto che l'autunno si sarebbe presentato sotto auspici interessanti - spiega Thomas Deschamps, responsabile dell'osservatorio economico e statistico del turismo a Parigi - ma con i fatti di Nizza è vero che c'è stata una frenata sulle prenotazioni, specialmente i clienti americani e asiatici".