Roma, (askanews) - Continua la strage di migranti in mare. Un'imbarcazione con centinaia di persone a bordo è affondata a largo dell'isola greca di Creta. A dare la notizia è stato Joel Millman, portavoce dell'Organizzazione internazionale per le Migrazioni (Oim).

"Oltre 250 persone sono state tratte in salvo finora - ha detto - a quanto sappiamo a bordo c'erano almeno 700 migranti".

Nelle ultime ore ne sono stati salvati un altro centinaio, al momento sono quattro i morti accertati. "Creta sembra essere diventata una nuova destinazione - ha spiegato Millman - qui sono sbarcate centinaia di persone negli ultimi giorni, crediamo che vengano dalla Turchia e non dall'Africa".

Intanto, sulle spiagge della città costiera libica di Zuwara, a circa 60 km dalla frontiera tunisina, sono stati recuperati 117 corpi senza vita, tra cui quelli di bambini. Non è chiaro quando queste persone siano morte, ma la scorsa settimana la Guardia costiera aveva intercettato oltre 450 migranti su quattro imbarcazioni e secondo i racconti dei sopravvissuti sarebbero oltre cento i morti affogati.