Il protocollo di amicizia e collaborazione firmato, a margine della World City Bar Leaders Conference, tra l'Ordine degli Avvocati di Roma e la Tokyo Bar Association – il primo del genere – sembrerebbe una intesa tra una grande associazione forense e una di media entita', almeno se si guarda al numero degli adepti: Roma (meno di 3 milioni di abitanti) ha tre volte piu' avvocati di Tokyo (metropoli da 13 milioni e mezzo di individui), ossia 24mila contro circa 8mila. Su scala nazionale, la proporzione e' ancora piu' vistosamente squilibrata, con l'Italia beneficiata – o afflitta, secondo i punti di vista – da un numero di legali di ben sette volte superiore, anche se la sua popolazione e' meno della meta': ci sono circa 270mila avvocati italiani contro i 36mila giapponesi.
Marco Giorgi, office managing partner di Andersen Tax & Legal, ha rappresentato l'Ordine degli Avvocati di Roma alla firma del memorandum di amicizia e collaborazione con la principale associazione di legali della capitale nipponica. “Il protocollo di amicizia e' finalizzato a irrobustire lo scambio professionale tra i due ordini. E' il primo accordo tra un ordine forense giapponese e uno italiano: speriamo che sia solo un primo passo di un percorso di collaborazione più ampio”. Leggi l’articolo