Sidney (askanews) - Migiaia di persone sono scese in piazza a Sidney e nelle principali città australiane per chiedere al governo di mettere fine alla detenzione e al trattamento riservato ai richiedenti asilo nei centri allestiti a Nauru e sull isola di Manus, in Papua Nuova Guinea.

Gli attivisti denunciano trattamenti crudeli per i richiedenti asilo che trascorrono nei centri molto più tempo del previsto; il tuttio come parte della strategia di contrasto totale all'immigrazione clandestina messa in atto dal governo di Camberra sin dal 2013 con la campagna "No Way". Provvedimenti che lo stesso Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) non ha esitato disumani come quelli di Donald Trump negli Stati Uniti.