Roma, (askanews) - La polizia ha arrestato Ahmad Khan Rahami, dopo uno scontro a fuoco a Linden, in New Jersey, in cui un agente è

rimasto ferito. L'uomo, un 28enne afgano naturalizzato statunitense, residente a Elizabeth, era ricercato per l'attentato che sabato a Manhattan ha provocato 29 feriti e per gli ordigni inesplosi piazzati in New Jersey. La polizia aveva diffuso la sua foto su Twitter.

Sulla vicenda è intervenuta anche Hillary Clinton. La minaccia è reale, ha detto la candidata democratica alla Casa Bianca, ma anche la nostra determinazione contro questa "ideologia diabolica". "Scegliamo di affrontare questa minaccia, senza paura". "Resteremo uniti, perché uniti siamo più forti contro questa minaccia e ogni altra sfida futura".

Non una lotta contro l'Islam, ma contro l'Isis. "Dobbiamo anche lavorare con l'intelligence per prevenire e sventare gli attacchi in anticipo - ha aggiunto Hillary - lavorare con l'aiuto degli esperti di informatica e con i partner che si occupano della propaganda terroristica e del reclutamento online".

E dopo la dura reazione all'attacco del rivale repubblicano, Donald Trump, ha commentato: "Noi non daremo all'Isis quello che vuole, ovvero trasformare la guerra in un conflitto religioso".