Sono tante le riforme attuate dal presidente Macri nei primi due anni della sua presidenza in Argentina: la liberalizzazione del tasso di cambio, l'indipendenza della Banca Centrale, il taglio delle tasse interne sulle esportazioni di beni agricoli, la riduzione di sussidi alle utilities, la riforma fiscale per le imprese, la riforma sulle pensioni e la collaborazione con l'Ocse. I problemi del Paese, però, sono ancora tanti: seppur ridotta dall'iniziale 40 al 25% l'inflazione resta alta, pesa anche il disavanzo di bilancio che va finanziato e la siccità rischia di aggiungere problemi a un Paese dove è già molto difficile fare business. La fotografia fatta da Antonella Mori, docente di Macroeconomia dell'Università Bocconi