Londra (askanews) - L'inviata speciale dell'Onu Angelina Jolie, in un'intervista esclusiva alla Bbc, ha invitato ad affrontare la crisi dei migranti con generosità e non con la politica della paura. "Io penso che tutti paesi che possono aiutare dovrebbero farlo e quelli che hanno un ruolo nel conflitto dovrebbero focalizzare l'obiettivo e fare quello che possono", ha detto l'attrice.

"La Libia è un paese che preccoupa molto, perché siamo in una fase in cui è senza legge, ci sono i trafficanti, quando vediamo tutte queste persone sulle barche sappiamo che un sacco di gente beneficia finanziariamente della situazione, credo che bisognerebbe concentrarsi di più sulle responsabilità per questi crimini". Quello che faremo "definirà questo secolo", ha detto Jolie, "l'alternativa è il caos.