Roma, (askanews) - La Turchia nutre piena fiducia nella magistratura italiana. Nel corso di un incontro con la stampa italiana presso la sede diplomatica turca a Roma, l'ambasciatore turco a Roma, Aydin Sezgin, ha detto che il suo Paese "si fida in modo assoluto della magistratura italiana, che è quella di uno stato di diritto". Ma al contempo ha messo in guardia sulla fonte che ha fatto muovere la procura di Bologna:

"Non nutriamo alcuna fiducia nelle persone che hanno dato inizio alle indagini su Necmettin Bilal Erdogan, figlio del presidente Erdogan".

Sezgin ha detto di essere "sorpreso" che la famiglia dell'imprenditore Mehmet Hakan Uzan, rifugiato politico in Francia, che ha presentato l'esposto sia stata descritta come rappresentante "eroica" dell'opposizione politica in Turchia, mentre invece si tratta di "truffatori", "condannati anche da tribunali internazionali".

L'ambasciatore ha escluso che vi siano "frizioni" con l'Italia di Matteo Renzi. "Rifiuto di chiamarla tensione, frizione, uno scontro. Ci sono ottimi rapporti".