Bucarest, (askanews) - Il futuro dei rapporti tra Romania e Italia passa attraverso la storia amicizia, stima e presenza imprenditoriale, ma anche attraverso la partnership tra Roma e Bucarest in Europa. Ne è convinto l'Ambasciatore d'Italia in Romania Marco Giungi.

"Tra gli obiettivi del mio mandato ovviamente quello banale, ma non nella sua realizzazione, di migliorare quel che già è ottimo, quindi impegnativo, ossia migliorare un'azione di coordinamento, di sostegno e di promozione alle nostre imprese che devono affrontare una realtà molto in cambiamento. Le nostre imprese sono arrivate qui quando la manodopera era a basso costo, adesso c'è una scarsità di manodopera, quindi si trovano ad affrontare una situazione cambiata, devono cambiare le strategie. Noi abbiamo come Sistema italia le forze, le capacità e l'organizzazione per sostenere, promuovere e assistere le nostre imprese"

Una presenza, quella degli imprenditori italiani in Romania, che ha una particolarità, quella della capillarità:

"Siamo dovunque, i romeni ci conoscono dovunque e questo rapporto di amicizia e stima non può che essere rafforzato da questa presenza".

Il secondo obiettivo dell'Ambasciatore è sfruttare queste carte a favore di un migliore e più intenso dialogo politico, anche in campo europeo per il post-Brexit.

"Con i romeni abbiamo una vicinanza particolare, abbiamo posizioni molto vicine a livello europeo. E' il momento, anche in vista della prima presidenza di turno romena nel 2019, di approfondire questi legami e confrontarci sul futuro dell'Europa".