Roma, (askanews) - Un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'attentato di Nizza. Anche i dipendenti e i visitatori della Torre Eiffel, a Parigi si sono fermati per ricordare la strage. E nonostante gli attacchi alla Francia, i turisti si sentono tranquilli e al sicuro.

"La Torre Eiffel è estremamente simbolica, è Parigi stessa, e per molti è la Francia - spiega Anne Yannic, manager delle attività commerciali della Torre Eiffel - è per questo che negli ultimi 12 mesi abbiamo deciso di proiettare le bandiere dei Paesi che subiscono attentati, come quello di Nizza, e per tutti noi è importante riunirsi e fermarmi in questo momento così triste".

"Abbiamo adottato numerose misure di sicurezza dopo l'attentato del 13 novembre, come si può vedere intorno all'area della Torre Eiffel - aggiunge - i visitatori passano sotto gli scanner, e la sicurezza è garantita. Credo che sia un luogo sicuro e i visitatori possono venire alla Torre Eiffel tranquillamente".

"C'è tanta polizia qui intorno, credo sia piuttosto tranquillo qua, forse il posto più sicuro attualmente. Non so se in altri posti è così sicuro, ma qui si", dice questo turista che arriva da Cipro.

"Siamo impauriti perchè il giorno che è successo l'attentato a Nizza noi siamo partiti da Malta per Parigi - racconta questa coppia di turisti australiani - e abbiamo avuto paura. Ma poi ci siamo tranquillizzati, abbiamo visto che l'attentato è avvenuto a dieci ore a qua".