Roma, (askanews) - La gente in fila per ricevere gli aiuti umanitari dopo le gravissime inondazioni che hanno piegato lo Sri Lanka. Siamo a Colombo, all'indomani delle devastazioni che hanno provocato oltre 100 morti secondo le autorità. Militari e volontari distribuiscono beni di prima necessità, ma anche medicine e materiale sanitario.

Le ricerche dei dispersi continuano senza sosta, ma le speranze di ritrovare qualche sopravvissuto svaniscono di ora in ora.

Più di 530 abitazioni sono state interamente distrutte, e altre 4mila parzialmente colpite. Oltre un terzo dei 650mila abitanti di Colombo sono stati fatti evacuare a cause delle inondazioni. Il ministero delle Finanze ha stimato una perdita economica di circa 2 miliardi di dollari. Il governo ha promesso un risarcimento danni alle vittime, senza però fornire ulteriori dettagli.