Kabul (askanews) - Ore di terrore a Kabul, martoriata capitale dell'Afghanistan. Si è concluso con la morte dei tre terroristi che l'avevano sferrato l'attacco alla sede di un'organizzazione umanitaria nel centro della città che durava dalla notte di lunedì, terzo attentato in sole 24 ore nella capitale. Un'ondata di violenze che ha causato almeno 24 morti e 90 feriti.

Quarantadue persone, tra cui dieci stranieri, sono state salvate hanno reso noto le autorità che hanno confermato anche la morte di una persona. L'attacco alla sede di Care International era cominciata con una devastante esplosione provocata da un'autobomba, poche ore dopo un doppio attentato suicida nei pressi del ministero della Difesa.

Come sempre drammatiche le testimonianza dei sopravvissuti: "Prima abbiamo pensato a un terremoto e siamo corsi verso il corridoio, poi abbiamo capito che si era trattato di un attentato. Un'esplosione violentissima che ha fatto tremare tutta la città". La deflagrazione è stata subito seguita da raffiche di armi da fuoco, aggiunge un altro testimone. Tutto è iniziato nella notte ed è proseguito sino alla mattina dopo.

Non è ancora chiaro se l'attacco che ha lasciato cumuli di macerie e un fitto tappeto di vetri infranti sul selciato, avesse nel mirino l'organizzazione umanitaria o i vicini uffici dell'ex responsabile dei servizi segreti afgani Rahmatullah Nabil.

(Immagini Afp)