Ci sono ancora ampi spazi per accelerare la promozione femminile a beneficio dell'intera economia e della societa' nel suo complesso. E' il messaggio del Global Summit of Women (GSW), forum mondiale con 27 anni di storia svoltosi per la prima volta in Giappone, sul tema “Beyong Womenomics: Accelerating Access” (”Oltre la Womenomics). Circa 1.300 donne da 60 Paesi si sono date appuntamento a Tokyo per fare il punto su come dare rinnovato impulso al progresso economico-sociale delle donne nel mondo. Nell'occasione e' stato presentato l'ultimo rapporto del Corporate Women Directors International (CWDI) di Washington, secondo cui la regione Asia-Pacifico resta indietro nella rappresentanza femminile nei board aziendali. In un elenco di 1.557 grandi societa' quotate della regione in 20 economie, risulta che solo il 12,4% dei posti nei consigli di amministrazione sia occupato da donne, contro il 20,9% in Nord America, il 30% circa in Europa e il 14,4% in Africa. Il Giappone resta piuttosto indietro nelle classifiche internazionali: l'ultimo Global Gap Gender Report lo piazza al 111esimo posto tra 144 Paesi. Il premier Shinzo Abe ha comunque ricevuto un premio per aver ufficialmente inquadrato come un pilastro della sua Abenomics la Womenomics, In apertura del summit, quaranta donne dirigenti aziendali hanno aperto la giornata borsistica al Tokyo Stock Exchange.
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