Roma, 31 ago. (askanews) - A Singapore cresce l'allarme per Zika. Negli ultimi giorni sono stati confermati 26 nuovi casi di contagio e in totale le persone a cui è stato diagnosticato il virus sono salite a 82.

Il ministero della Salute e l'Agenzia per l'ambiente hanno fatto sapere che anche le nuove infezioni, come la maggior parte dei casi già confermati, si sono riscontrate nel quartiere periferico di Aljunied. Molti dei primi contagiati erano stranieri che lavoravano in un cantiere.

Il governo sta cercando di agire contro le zanzare, con disinfestazioni continue e raccomandando di usare repellenti. Il pericolo è per le donne incinte e i loro bambini: Zika è ritenuto responsabile dell'insorgere della microcefalia nei neonati. Per questo è stato raccomandato alle donne di sottoporsi ai test di contagio appena si avvertono i primi sintomi, come febbre, spossatezza o occhi arrossati. E alle donne partner di uomini che hanno contratto il virus.

"Se si avvertono i sintomi - dice una donna incinta di sette mesi - sappiamo che colpirà il nascituro, e questo fa molta paura".

Zika è stato rilevato in 58 paesi. Il picco è stato registrato in America Latina.