Idomeni (askanews) - A Idomeni, l'enorme campo profughi formatosi spontaneamente al confine fra Grecia e Macedonia, dopo le prime 24 ore di sgombero sono stati allontanati 2mila migranti. Verranno tutti smistati in strutture di accoglienza in zona, trasportati su autobus che vanno e vengono dal campo, dove restano ancora 6mila persone.

"Lo sgombero sta continuando con calma - spiega Vicky Markolefa di Medici senza frontiere - I rifugiati lo vivono con sentimenti contrastanti, molti sperano in un futuro migliore, ma con tanta incertezza e ansia perché non sanno cosa succederà i prossimi giorni". 700 agenti vigilano sulle operazioni di sgombero che per ora procedono senza tensioni.

"Ci sono persone molto tristi perché non pensavano che li avrebbero messi in un altro campo - continua Markolefa - pensavano che avrebbero trovato qualcosa di meglio, una soluzione sostenibile, ma sono ancora bloccati in un campo in Grecia invece di andare avanti con le loro vite".