Copacabana (askanews) - La celebre spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro si è trasformata in una installazione all'aperto contro la violenza sulle donne. Enormi foto che ritraggono donne dalla faccia insanguinata campeggiano sulla spiaggia, circondate da biancheria sparpagliata sulla sabbia.

"Le 20 modelle col segno rosso di una mano sul viso rappresentano la soggiogazione, il silenzio e gli abusi a cui sono costrette le donne - spiega Antonio Carlos Costa, di un gruppo per i diritti umani di Rio - i 420 capi di biancheria rappresentano il numero di stupri in Brasile ogni 3 giorni".

L'installazione è nata sull'onda emotiva scatenata dal caso di una ragazza di 16 anni violentata da 30 uomini, una violenza ripresa e diffusa sul Web. Dal 2014 ad oggi in Brasile ci sono stati oltre 47mila stupri e secondo le associazioni per i diritti solo il 35% dei crimini sessuali viene denunciato.