Roma, (askanews) - È un viaggio che parte dalla Stazione Terra, dove il capostazione è Renato Zero, Dio fa da filo conduttore della storia che ha per protagonisti Adamo ed Eva, i viaggiatori dell'oggi. Treni e sogni che partono e arrivano, contrassegnati dagli annunci degli altoparlanti, e dai brani musicali di Zero, autore e regista dello spettacolo (regia con Vincenzo Incenzo).

Dopo il successo nelle principali arene italiane, lo spettacolo "Zerovskij - Solo per amore" sbarca al cinema (distribuzione Lucky Red) il 19, 20 e 21 marzo. Oltre due ore di spettacolo registrate durante le rappresentazioni all'Arena di Verona.

È un viaggio nella fragilità umana, nelle paure, nelle sofferenze, che attraversa i temi dell'amore e dell'odio, della vita e della morte, dell'eutanasia, della violenza sulle donne, dell'abbandono dei figli, del dio denaro, dell'egoismo.

Alla fine Morte cambia pelle e torna Vita, Zerovskij diventa un angelo terreno in società con Dio.

In scena un'orchestra di 61 elementi - diretti da Renato Serio - 30 coristi e 7 attori.