Los Angeles, (askanews) - Niente processo per le spese pazze di Johnny Depp. La star de "I pirati dei Caraibi", 55 anni, ha raggiunto un accordo con i suoi ex manager, accusati di avere mal amministrato i suoi denari.

Depp è "soddisfatto" dell'accordo confidenziale raggiunto con The Manager Group (TMG), la società che per quasi due decenni ha amministrato le sue finanze, ha riferito un portavoce dell'attore. Aveva fatto causa ai suoi ex manager nel gennaio 2017, accusandoli di avere preso soldi in prestito senza la sua approvazione e di avere tenuto nascosto lo stato rovinoso della sua situazione finanziaria. A sua volta i manager che fanno base a Beverly Hills avevano replicato al protagonista de "La Fabbrica di Cioccolato" (2005) accusandolo di essere all'origine dei suoi guai finaziari, con spese pazze, milioni di dollari spesi per uno yacht, auto di lusso, aerei privati e buon vino.

"La causa intentata contro The Management Group, e il seguente accordo, è un'ulteriore dimostrazione che Johnny è determinato ad agire per tutelare la sua reputazione personale ed artistica negli interessi della sua famiglia e della sua carriera", ha sottolineato il portavoce.

L'accordo, i cui dettagli non sono stati resi noti, è arrivato poco prima dell'inizio del processo in programma ad agosto e che aveva fatto gola ai paparazzi.