Roma, (askanews) - Nella seconda puntata del programma "Brunori SA", in onda domenica 15 aprile in seconda serata su Rai3, si parla di "casa", che è un edificio ma anche il luogo che simbolicamente rappresenta la nostra identità. Per questo il cantautore calabrese si imbarca in una nuova odissea verbale per conoscere il significato che gli italiani attribuiscono a questa parola.

Tra gli ospiti, Neri Marcorè, con il quale Brunori parla del linguaggio violento dei mezzi di comunicazione quando si parla di "casa" e del fatto che quando si tratta di migranti li si vede sempre bene soltanto "a casa loro". Intervistato in un mercato multietnico Marcoré ha detto: "La nostra è un'epoca dal linguaggio brutale, non c'è voglia di confrontarsi, ma è solo una lotta a chi vince. Non ci sono interlocutori, ma avversari".

L'attore marchigiano sulla questione dell'aiutiamoli a casa loro riferita ai migranti ricorda Pennac: "In realtà vuol dire rimandiamoli a casa loro perché ci tolgono il lavoro, ci stuprano le donne, ecc.: si tratta di un bisogno di trovare un capro espiatorio come dicava Pennac, la necessità di avere qualcuno cui dare la colpa per i nostri fallimenti o di essere incapaci di trovare una soluzione".

(Le puntate del programma sono presenti su www.raiplay. it)