Cannes, (askanews) - Le donne, come protagoniste del cinema e come portavoci del movimento #Metoo, quest'anno sono in prima linea a Cannes. Valeria Golino, al festival per presentare il suo secondo film da regista, "Euforia", ha detto la sua sul tema.

"E' molto complessa la cosa e molto importante. Io sono contenta che ci siano tante regista donne, e che ce ne siano sempre di più. Sono cose molto complesse, molto delicate, è molto meglio che se ne parli, a volte in maniera eccelsa, a volte male. Credo sia molto importante esporsi in questo momento, in questo senso e di volta in volta cercare di evolversi. Poi quando si comincia a dire: sono meglio i registi uomini o donne? Sono cazzate. Ci devono essere per forza... Per me non è così. Però ci sono delle cose invece che vanno cambiate, che possono essere legiferate, con dei fatti".

"Ed altre che non possono invece, che rientrano nella morale, e devono rimanere lì. Il diritto è una cosa, la morale è un'altra" chiosa Riccardo Scamarcio al suo fianco.