Milano (askanews) - "Non si può mai dire mai, ma sono arrivato alla conclusione che il tempo di recitare per me è finito". L'addio di Robert Redford alla recitazione, annunciato in una intervista ad Entertainment Weekly, chiude un'epoca. A 81 anni si ritira uno dei pochi grandi della generazione che ha fatto la storia del grande schermo negli anni Settanta e Ottanta ancora attivo sulle scene. Il suo ultimo film come attore sarà "The Old Man & The Gun", in uscita a settembre 2018.

Ma il suo non è un addio al cinema: Redford ha intenzione di continuare a raccontare storie dietro la macchina da presa, come ha già fatto per 9 volte, vincendo anche un Oscar per la regia con "Gente comune". Oscar che invece gli è stato sempre negato come attore protagonista, se si esclude quello alla carriera nel 2002.

D'altronde il protagonista di capolavori come "A piedi nudi nel parco" e "I tre giorni del Condor" ha sempre dimostrato di amare il cinema in senso assoluto: nel 1981 ha fondato il Sundance film festival per sostenere e far conoscere i film indipendenti. Una dichiarazione d'amore e di fiducia nei giovani e nel futuro di un'arte di cui resterà per sempre una leggenda, dietro o davanti alla macchina da presa.