Milano (askanews) - Da un concerto in carcere possono nascere musica, emozioni e poesia. E' quello che è successo a Jack Jaselli, che ha scritto una canzone con le 76 detenute del carcere di Venezia e ha realizzato un documentario per raccontare questa storia in onda su Realtime.

"Ci siamo quasi lanciato una sfida per gioco, che è stata quella di provare a scrivere una canzone insieme. Abbiamo scelto le parole che avrebbero composto il testo ed è stata una esperienza molto intensa che mi ha lasciato tanto sia dal punto di vista musicale che umano e credo che questo venga raccontato con le parole e le immagini del documentario.

"Nonostante tutto" è la storia di come la musica possa attraversare qualunque barriera e raggiungere il cuore di tutti.

"In questo caso con una canzone e con la musica si riesce a comunicare, perchè la musica non avendo sostanza riesce a superare qualsiasi muro".

Questa canzone poi segna una sorta di svolta stilistica del cantautore che ha scelto di abbandonare l'inglese.

"mi sono accorto che cantando in inglese nel mio paese stavo mettendo una barriera, quindi ho deciso di provare a scrivere qualche canzone e mi sono accorto che questo gioco mi stimolava molto e adesso scrivo solo in italiano"

Jack andrà in giro per l'Italia a promuovere la canzone e il documentario per raccontare storie di donne e il desiderio di libertà con un tour in acustico.