Roma (askanews) - I migranti di "Fuocoammare" in corsa per un posto nella notte degli Oscar. Il documentario di Gianfranco Rosi, girato interamente sull'isola di Lampedusa, già Orso d'oro a Berlino, è il film italiano in lizza per una nomination al miglior film in lingua non inglese. "Fuocoammare" è stato scelto da una commissione composta da produttori, giornalisti, distributori oltre al regista Paolo Sorrentino e allo scrittore Sandro veronesi.

Il documentario di Rosi è stato preferito ad altri cinque titoli: "Indivisibili" di Edoardo De Angelis, "Gli ultimi saranno gli ultimi" di Massimiliano Bruno, "Lo chiamavano Jeeg Robot" di Gabriele Mainetti, "Perfetti sconosciuti" di Paolo Genovese, "Pericle il nero" di Stefano Mordini, e "Suburra" di Stefano Sollima.

Per girare questo documentario Rosi ha vissuto per più di un anno nell'isola siciliana raccontando le storie di chi nell'isola ci abita da sempre, i lampedusani, e dei migranti. L annuncio delle nomination è previsto per martedì 24 gennaio 2017, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles domenica 26 febbraio 2017.