Roma (askanews) - Luca Barbareschi ha annunciato che se all'Eliseo non verranno assegnati i fondi del Mibact, il celebre teatro romano, che lui gestisce dal 2015, chiuderà alla fine della stagione. A sostenere la sua battaglia in difesa dell'Eliseo si sono schierati, fra gli altri, Alessandro Haber e Ricky Tognazzi.

"E' uno che si è sempre messo in gioco, ha sempre cercato una cultura, un segno, un'emozione - ha detto Haber - io lo conosco c'ho lavorato. Se penso prima al Valle, un'altra pugnalata. Adesso l'Eiseo che sta per cedere, insomma. Penso sempre a quello che hanno fatto l'Isis in Siria, ad Aleppo: hanno distrutto i monumenti storici insomma, la cultura, la storia. E mi sembra che sta accadendo anche qui qualcosa di così inquietante.

"L'idea di non poter più entrare, lavorare, in questo teatro. Ma non è solo per me, io ho già fatto abbastanza. Anche per le generazioni future insomma, i giovani: è un peccato, perché è come il Colosseo. Per cui è indecente".

"E' una falla culturale - ha detto Tognazzi - non sono finanziamenti, fondi che si perdono. Sono investimenti, è un Paese che se non entra nella mentalità, un progetto di investire nella cultura, che altro possiamo fare in questo Paese se non fare cultura?

"So che qui dentro sono stati investiti tanti soldi privati, tantissimi, il progetto sta andando bene, stava andando a gonfie vele, è una casa per noi artisti e soprattutto per Roma. Mi sembra che Roma si stia spegnendo: questo è un altro pezzo che se ne va".