Roma (askanews) - Una fiaba moderna con una eroina dark ambientata a Napoli e molto lontana dalla protagonista della versione disneyana. Il lugometraggio d'animazione "Gatta Cenerentola" liberamente tratto dal racconto di Gianbattista Basile è stato realizzato da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, una produzione Mad Entertainment con Rai Cinema che debutta al festival del Cinema di Venezia in concorso nella Selezione Orizzonti.

La storia racconta le complesse vicende di Cenerentola cresciuta all'interno della Megaride, un'enorme nave ferma nel porto di Napoli da più di 15 anni. La nave, una volta simbolo di speranza e ideali, è diventata luogo di traffici e malaffare, centro del potere di un 're' camorrista. La bimba orfana di padre cresce quasi come una gatta selvatica all'ombra della terribile matrigna e delle sue sei figlie. La storia che vede il futuro di Cenerentola e della povera città di Napoli legati ad uno stesso filo, si sviluppa tra violenza, droga, perfidia e fantasmi, con suggestioni classiche e postmoderne. Un film tutto da scoprire.