Milano, (askanews) - Il rapper Fred De Palma ha scelto un gioco di parole come titolo del nuovo disco: "Hanglover", una fusione tra il post sbornia e la parola amante, come la sua situazione attuale. Anche l'ultimo singolo "Ora che" parla d'amore. "Io scrivo molto e vivo di notte, ho i postumi della scrittura e della festa al mattino, sbornia d'amore perchè arrivo da dei successi prettamente love e questo mi piace molto" dice il cantante.

Nei miei ultimi lavori sto cercando di focalizzarmi su questo è il mio periodo rosa e poetico, ho parlato di tradimenti in chiave poetica, rendendo bello qualcosa di brutto".

L'esempio più illustre tra i rapper di oggi è quello di Drake, che nelle sue canzoni parla d'amore, tra i colleghi italiani cita Ghali. "Sono contento perchè è iniziato un processo di globalizzazione della musica italiana e soprattutto la scena rap, che ci sia un'apertura mentale per cui un artista non è costretto a fare il solito pezzo arrabbiato, lo stereotipo del rap, ma può fare quello che vuole è questo il bello della musica".

Nel disco sono tante le collaborazioni, con Low Low & Livio Cori, Achille Lauro, Madh, Samuel Heron, Cicco Sanchez e Giulia Jean. In Dyo, con la y per indicare un bivio, Fred parla del rapporto con i fan, anche tramite i social. "Ricevo mille messaggi al giorno, molti mi chiedono aiuto come se avessi poteri e potessi cambiare le cose: non sono Dio ma posso darti una mano. La figura dell'artista mitologico con i social si umanizza".

In "Almeno tu" racconta due amici che condividono tutto, la stessa strada e gli stessi sogni, ma solo uno ce la fa ad emergere: è un invito a restare uniti, nonostante tutto. "Io dico a chi non ce la fa di continuare a crederci perchè una questione di determinazione e non arrendersi e a chi ce la fa di aiutare".