Roma, (askanews) - "Cyrano de Bergerac" con Luca Barbareschi, "Le Rane" di Aristofane con Ficarra e Picone, "Miseria e Nobiltà" con Lello Arena, e ancora "Il maestro e Margherita" con Michele Riondino, "I Fratelli Karamazov" con la coppia Glauco-Sturno: sono alcuni degli spettacoli della nuova stagione dell'Eliseo, che cade nel centenario del Teatro di via Nazionale a Roma. Il direttore artistico Luca Barbareschi: "Il centenario non è una rivoluzione, ma è un punto di partenza di un'evoluzione che dovrà avere nel tempo vari direttori artistici, vari presidenti e questa è una restituzione alla comunità".

Sul suo ruolo di Cyrano dice: "Sono in un'età in cui ho voglia di fare dei classici, Cyrano è un personaggio che è emblematico, inizia dentro il teatro di Moliere, un teatro nel teatro, ha una grande forza, per cui era molto bello partire raccontando con guasconeria un grande sognatore e una delle più belle storie d'amore".

"Per quello che ci riguarda stiamo nella festa durante le feste di Natale con una macchina da guerra del divertimento che è Miseria e Nobiltà con Luciano Melchionna stiamo in questi giorni già al lavoro", dice Lello Arena.

Tra gli spettacoli prodotti dall'Eliseo per la stagione del centenario anche "La Commedia di Gaetanaccio" (19 febbraio-10 marzo) con Giorgio Tirabassi e Carlotta Proietti nei ruoli di protagonisti della rappresentazione di Luigi Magni resa celebre da Gigi Proietti: "Io sono molto contenta, sono legata affettivamente a questo spettacolo, è una ripresa, credo non si faccia dal...

"40 anni", sottolinea Tirabassi. "Siamo contenti di portarlo all'Eliseo" conclude Carlotta Proietti.

"Carlotta l'ho vista che le davo l'indice perché avrà avuto un paio d'anni", dice Tirabassi.

Altri classici in programma all'Eliseo "Salomé" di Oscar Wilde (con Eros Pagni e Gaia Aprea e Anita Bartolucci) "Novecento" di Baricco, e "I Giganti della Montagna", interpretato e diretto da Gabriele Lavia: "Che cosa racconta? Racconta la morte del teatro. Ma il fatto che Pirandello non abbia mai scritto l'atto della morte del teatro ci dice che il teatro non morirà mai".

Al Piccolo Eliseo torna la Carrozzeria Orfeo, con la trilogia completa, Massimiliano Bruno porta il suo "Zero", arriva "Spoglia-toy" di Luciano Melchionna, e debutta Chiara Gamberale con il reading spettacolo "Qualcosa": "E' un mio spettacolo ispirato a un mio romanzo intitolato 'Qualcosa'. E' una favola morale, come quelle di Calvino o come il Piccolo principe. La protagonista si chiama Qualcosa di troppo, il suo incontro inevitabile è con il Cavalier Niente. E' uno spettacolo che indaga il nostro bisogno di troppo, laddove forse oggi più che mai ci salverebbe un pericoloso, ma sano contatto con il vuoto che abbiamo dentro".

Dopo la fase sperimentale, è ora in programma anche la sezione Eliseo Off, dedicata alla nuova drammaturgia, che sarà inaugurata da "Kamikaze napoletano" (18-30 settembre).