Milano (askanews) - Un tuffo in paradiso, un mare lontano, una ragazza tosta, un semidio sbruffone, una missione da compiere e dei cattivi simpaticissimi. Sono questi in estrema sintesi gli ingredienti di Oceania, la nuova avventura dei Walt Disney Animation Studios che arriverà nelle sale italiane il 22 dicembre. Ambientato 2000 anni fa, è un tributo ai racconti della tradizione dei popoli e delle culture delle isole del Pacifico. A svelare le prime informazioni è Osnat Shurer la produttrice del 56esimo film Disney.

"Tutta la storia gira intorno alla ricerca dell'identità, di quello che il tuo cuore ti dice dice di fare e chi vuoi essere. Tutti i personaggi si devono confrontare con questa sfida".

Una coinvolgente avventura incentrata su una vivace adolescente di nome Vaiana, che s'imbarca in una coraggiosa e difficile missione per salvare il suo popolo, non certo una classica principessa Disney.

"Quando abbiamo pensato alla storia, abbiamo voluto che fosse il viaggio di un eroe che salva il suo mondo a prescindere dal genere. Volevamo un eroe autentico ed è anche una bellissima ragazza".

Durante il viaggio s'imbatterà nel semidio in disgrazia Maui che la guiderà nella sua ricerca per diventare una grande esploratrice.

"Lui si può trasformare, è forte, è irruente. E' un personaggio incredibile. Tra di loro si crea alchimia magica".

Tra le tante peripezie i due devono affrontare, anche i kakamora, che sembrano molto carini.

"I kakamora sono dei banditi, sono dei pirati, piccole creature che indossano noci di cocco come armature. Non sono proprio cattivi ma possono diventarlo e sono pronti a tutto per impossessarsi del cuore dell'Isola custodito da Vaiana".