Roma, (askanews) - La Festa del Cinema di Roma di quest'anno, dal 13 al 23 ottobre, sarà all'insegna della "varietà di generi, della qualità e dell'internazionalità", ha spiegato il direttore artistico Antonio Monda. Quarantacinque i film nella Selezione ufficiale, di cui quattro italiani, e grandi ospiti che verranno a raccontarsi negli "Incontri ravvicinati" con il pubblico: da Tom Hanks, premio alla carriera, a Meryl Streep, da Roberto Benigni a Oliver Stone, da Viggo Mortensen a Bernarndo Bertolucci e poi David Mamet, Elio e le storie Tese, Paolo Conte, Jovanotti.

I temi forti saranno: le diversità, la politica, l'Olocausto, ma soprattutto il lavoro, e tre dei film italiani parleranno di questo: "7 minuti" di Michele Placido, tratto da una storia vera, su undici lavoratrici di un'azienda tessile, il nuovo film di Daniele Vicari, "Sole cuore amore", con due giovani donne nell'hinterland romano e "Maria per Roma" dell'esordiente Karen Di Porto. Il quarto italiano selezionato è il documentario "Naples '44" di Francesco Patierno.

Saranno 24 i film in anteprima mondiale. Nella Selezione ufficiale spiccano il film d'apertura "Moonlight" di Barry Jenkins, sulla diversità, "The birth of a nation" di Nate Parker, sulla schiavitù, "Denial" di Mick Jackson sullo storico negazionista David Irving e non mancano i grandi registi:

Monda: "Grandi registi che non sono mai venuti verranno alla Festa ad accompagnare i loro film, Andrzej Waida con l'ultimo film, Oliver Stone con 'Snowden', Stephen Frears e Werner Herzog.

Tanti ospiti in arrivo a Roma, ma il direttore precisa. "Abbiamo scelto tutti i film e tutti gli incontri partendo da varietà e qualità, poi il red carpet, perché credo che non si parte dalla cornice, ma dal quadro. Detto questo non disdegnamo affatto il red carpet. Avremo 32 personaggi di grande livello e non ci sarà una sera senza un red carpet di prima grandezza".

Tra i tanti, sfileranno Vanessa Redgrave e Ralph Fiennes, Juliette Binoche, Kristin Scott Thomas, per festeggiare i vent'anni de "Il paziente inglese" e quest'anno la Festa si apre anche all'arte, alla musica, alla letteratura, al teatro con ospiti illustri, uno su tutti, Michael Bublé.