Roma (Askanews) - Uno, Stefano Fresi, è un corpulento geometra con moglie e tre figli, l'altro, Luca Argentero, uno scapolone vegano, atletico, gran seduttore. Rivali nel lavoro, da un giorno all'altro sono costretti a invertire i propri ruoli, scambiarsi vita e abitudini, pur di mantenere il posto in azienda. La strana coppia è protagonista del nuovo film di Max Croci, "Al posto tuo", nelle sale dal 29 settembre.

I due attori si sono ritrovati dopo "Noi e la Giulia" e su questo set, insieme ad Ambra, che interpreta la moglie di Fresi, hanno creato una

Fresi: "L'ho vista ballare la pizzica, suonata da me, durante la pausa, te lo ricordi?"

Ambra: "Portavano tanto cibo da casa loro..."

Argentero: "Diciamo che sul set il nostro camper era diventato una congregazione che un po' prescindeva dalle riprese: io se non giravo quel giorno sarei passato per salutare gli amici, mangiare un hummus di ceci, chiacchierare un po'".

Ambra: "Non era veramente un periodo facile per me e quindi loro son stati supercarini con me, umanamente meglio che sul set, invece, dove i personaggi erano molto complicati". Entrare nei panni di un altro è il gioco che i tre attori preferiscono, tanto che ne hanno fatto il loro mestiere.

Fresi: "E' un gioco meraviglioso, è un gioco pazzesco. Qualcuno ti paga per fare l'agente segreto: io questa cosa la trovo di una magia esaltante. Pagheremmo noi per tornare a essere bambini e fare i giochi di ruolo, invece ce pagano pure. Questo è molto bello: finché ci cascano noi continuiamo".

Argentero: "Mi diverte andare in una città che non conosco, conoscere una troupe di 60-70 persone, mi piace la pausa col cestino, mi piace essere preso al mattino e essere riportato alla sera. Ambra: "In questo mestiere sono pagata spesso per i miei difetti, che nella vita invece sono dei macigni pesantissimi: in questo lavoro più ne hai più sei interessante, quindi chi m'ammazza a me che so piena? Evviva!"