Italia
+Europa, Hallissey occupa il partito e chiede congresso. Magi: "Misero scontro di potere"
(LaPresse) Tensioni interne a +Europa. Il presidente del partito Matteo Hallissey, insieme a Benedetto Della Vedova e altri esponenti, ha occupato la sede nazionale con le tende chiedendo al segretario Riccardo Magi di convocare al più presto un congresso.
LaPresse ha catturato il momento in cui Magi ha fatto il suo ingresso nella sede di via Nazionale, a Roma, vedendo le tende montate nelle stanze: "Staremo per un po' qui", gli dice Hallissey mentre i due si salutano. "Beh, ma è bello. È la prima volta che un presidente di partito occupa la sua stessa sede", risponde Magi, dando vita a un botta e risposta piccato. "È anche la prima volta che un segretario è in minoranza e non si dimette", replica il presidente.
"Queste tende dovreste portarle davanti Palazzo Chigi per protestare contro la legge elettorale", insiste ancora Magi, che poi attacca i compagni di partito: "La prima cosa che ha fatto questa nuova maggioranza interna è stato bocciare il bilancio del partito". Ferma la risposta di Hallissey, che spiega che la bocciatura è derivata dal fatto che la nuova maggioranza "chiedeva che venisse eletto un nuovo presidente di assemblea, così come chiede lo statuto, che non è stato eletto perché sarebbe stato forse qualcuno di area diversa, che avrebbe portato poi al congresso". "Un ricatto? No, non lo è - si smarca il presidente - ed è per questo che abbiamo deciso di occupare la sede del partito con questo slogan 'Siamo più di 51', cioè più della metà, la maggioranza dell'assemblea che chiede un congresso anticipato".
Ai microfoni di LaPresse Magi quindi replica: "Il nostro statuto dice chiaramente che si va a un congresso ordinario dopo tre anni dall'ultimo congresso, e uno straordinario in casi specifici - spiega - siccome questi casi non ci sono è ovvio che una nuova maggioranza c'è, ma non è adeguata a ottenere e a chiedere un congresso in base allo statuto". "Un presidente che occupa uno dei suoi due partiti - affonda il segretario pungendo Hallissey che è anche presidente dei Radicali - fa sorridere e anche un po' piangere". Per Magi "non c'è alcun bisogno di occupare questa sede, che è aperta", anzi "sarebbe stato bello e opportuno vedere più spesso il presidente partecipare a conferenze stampa su iniziative politiche alle quali non ha mai ritenuto di voler partecipare". Quindi l'unica "violazione di statuto macroscopica è quella di chi, anziché contribuire alla vita del partito, chiede un congresso a un anno delle elezioni, che è un follia", aggiunge Magi. In questo senso, infatti, il segretario di +Europa chiede "qual è la linea politica alternativa che questo gruppo vuole tenere insieme? Non è dato saperlo, perché non c'è discussione politica. C'è solo micro-scontro di potere un po' misero".