Italia
Ddl antisemitismo, associazioni e sindacati in piazza: "Criticare Israele non è reato"
(LaPresse) “Tutti hanno capito cosa sta accadendo in Israele. Non si tratta di un conflitto religioso ma di un conflitto politico”. Il presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio Yousef Salman a margine della manifestazione contro il ddl antisemitismo in discussione alla Camera. La manifestazione è stata promossa da un cartello di associazioni come “Rete no bavaglio” e sindacati di base. “Io direi che in questi mesi alcune posizioni sono cambiate perché è emerso con maggiore evidenza che qui c'è un tema di libertà di espressione, di critica, di poter fare dissenso, che è una cosa del tutto legittima rispetto al governo di Israele, alle sue politiche, alle sue violazioni dei diritti umani - aggiunge Riccardo Noury, portavoce Amnesty International Italia- Però mi pare che finché si continua ad avere la dichiarazione del 2016, la definizione di antisemitismo contenuta in quella dichiarazione, ogni tentativo, ogni richiesta, anche molto autorevole, non produca un risultato perché finché una norma si basa su quella dichiarazione del 2016 non è riformabile. Il rischio è sempre quello che quando metti insieme antisemitismo che è un crimine di odio, con cose che non sono crimini di odio come la critica all'ideologia sionista, le critiche al governo Netanyahu, le violazioni dei diritti umani, usi un determinato vocabolario, ti permetti di dare dei giudizi storici, se tutto questo viene equiparato all'antisemitismo allora è proprio al punto di partenza che bisogna ritornare e cambiare la definizione di antisemitismo alla base di tutto questo impianto legislativo”.