Italia
Cpr, la denuncia di Ilaria Cucchi: "Ho visto condizioni inaccettabili"
(LaPresse) "Nei CPR sono tutti sotto sedativi o spaccano tutto". È il titolo della video-testimonianza raccolta dalla senatrice Ilaria Cucchi all'interno dei Centri di permanenza per il rimpatrio, i CPR. Nel video vengono documentate le condizioni delle strutture e la situazione delle persone trattenute in attesa del rimpatrio. Cucchi affida a un post pubblicato su Instagram le sue considerazioni dopo essere entrata più volte nei centri. "I CPR sono gabbie dove chiudiamo esseri umani che nella stragrande maggioranza dei casi non hanno commesso alcun reato grave, a volte nessuno", scrive la senatrice. "Basta essere “irregolari” per finire rinchiusi, senza sapere per quanto, in attesa di un rimpatrio che a volte non arriva mai". Secondo Cucchi, all'interno dei centri la disperazione delle persone trattenute viene gestita anche attraverso l'utilizzo di psicofarmaci. "Non per curare, ma per contenere il rischio che vivere chiusi come animali faccia impazzire chi ci sta dentro", afferma, sostenendo che il tema sia stato denunciato negli anni da associazioni, medici e giornalisti. La senatrice si rivolge quindi a chi sostiene l'esistenza dei CPR: "Chi difende i CPR venga allo scoperto. Lo dica davanti a queste immagini, e a tante altre. Ripeta che è d'accordo nel chiudere esseri umani dentro gabbie senza speranza". Cucchi conclude ribadendo la propria posizione sul principio alla base della detenzione nei centri: "L'idea che una persona, per il solo fatto di non avere un documento, valga meno di un'altra, è inaccettabile". "Io sono entrata, più volte. E ho visto", conclude la senatrice.