Italia
Colite ulcerosa e Crohn: in Italia il rimborso di Guselkumab
Milano, 15 ott. (askanews) - In Italia è stata approvata la rimborsabilità per due nuove indicazioni terapeutiche di Guselkumab, inibitore selettivo dell'IL-23 sviluppato da Johnson & Johnson. Una conferenza stampa nella sede milanese dell'azienda, è stata occasione per fare il punto sull'innovazione terapeutica del farmaco. Le parole di Edoardo Vincenzo Savarino, Professore associato di Gastroenterologia presso l'Università degli Studi di Padova e Segretario generale di IG-IBD: "Oggi abbiamo a disposizione una nuova molecola per il trattamento del malattia infiammatoria cronica dell'intestino che è il Guselkumab, un anticorpo monoclonale anti P19 o anti interleuchina 23 che ha dimostrato negli studi registrativi un alto valore in termini di efficacia e di sicurezza, risultando molto efficace nel morbo di Crohn e nella nella colite ulcerosa, sia nella sua formulazione sottocutanea, sia nella sua formulazione endovenosa. Un valore aggiunto sicuramente per tutti i pazienti che presentano queste patologie". I numeri raccontano di Due patologie che nel tempo si sono diffuse e di cui nel corso degli anni hanno iniziato a soffrire sempre più persone. L'intervento nuovamente di Edoardo Vincenzo Savarino, Professore associato di Gastroenterologia presso l'Università degli Studi di Padova e Segretario generale di IG-IBD: "Quasi un centesimo della popolazione italiana presenterà una patologia infiammatoria cronica dell'intestino e richiederà una gestione importante da parte del sistema sanitario nazionale, dei medici e ovviamente un impegno importante per quello che è il paziente e i suoi providers". Malattie che fanno rima con il concetto di cronicità e che quindi hanno impatto importante sulla vita dei pazienti. Il commento di Salvo Leone, Direttore Generale AMICI ETS, Associazione Nazionale per le malattie infiammatorie croniche dell'intestino: "Avere una malattia infiammatoria significa avere una malattia che sottrae del tempo alla propria vita, una malattia che impatta non soltanto sul paziente ma sul nucleo familiare. Essendo caratterizzata da una disabilità non visibile e sintomi difficili da raccontare, significa che il paziente dovrà convivere con questa patologia che è molto debilitante, che impatta su tutta la famiglia per tutta la vita". Per gli adulti che soffrono di colite ulcerosa attiva di grado da moderato a severo che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o a un trattamento biologico, Guselkumab è rimborsato per via endovenosa nel regime di induzione e in modalità di somministrazione sottocutanea in regime di mantenimento, Stessi requisiti per la malattia di Crohn ma con una sola differenza sul rimborso che può avvenire nei casi di somministrazione sia endovenosa che sottocutanea nella fase di induzione e in modalità di somministrazione sottocutanea per il regime di mantenimento.