Italia
Attentato Ranucci, difensori esecutori: "Ci aspettavano annullamento 416 bis"
(LaPresse) - "C'è stupore per la decisione del Riesame: ci aspettavamo che almeno la contestazione del metodo mafioso potesse cadere". Con queste parole gli avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri, difensori dei quattro presunti esecutori materiali dell'attentato al giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci, hanno commentato l'ordinanza con cui il Tribunale del Riesame ha confermato la custodia cautelare in carcere e la contestazione del metodo mafioso nei confronti dei loro assistiti. La decisione riguarda l'inchiesta sull'agguato avvenuto a Pomezia il 16 ottobre 2025. Restano in carcere Pellegrino D'Avino, Antonio Passariello, Saverio Mutone e Marika De Filippis, mentre Valter Lavitola risulta al momento soltanto indagato e non destinatario di alcuna misura cautelare. I due penalisti hanno espresso tutta la loro perplessità per il provvedimento del collegio: "Abbiamo appreso con perplessità, quindi c'è stupore da parte nostra, sembrava un motivo che potesse effettivamente reggere, questo anche per quanto concerne un affievolimento come dire fisiologico dell'esigenza cautelare che comunque non c'è stato. Evidentemente il riconoscimento appunto del 416 bis (comma 1 - ndr) ha in un certo qual modo travolto tutto e quindi ecco la conferma. Attendiamo ovviamente i motivi per le determinazioni del caso".