Roma (askanews) - "Nessun licenziamento fino al 2018. Questa è stata la precondizione posta a Whirlpool nei primi minuti del piano industriale. Il piano Indesit aveva delle fragilità e contava già un certo numero di esuberi. Il piano Whrilpool ha dei punti di forza e dei punti critici, tra questi ultimi gli esuberi concentrati nel sito di Carinaro. Il piano industriale va modificato: esiste un tavolo sindacale e il ministero dello Sviluppo non ha solo un ruolo di supervisione ma ha una parte attiva e richiede un cambio del piano industriale, che possa mantenere gli aspetti positivi e modificare quelli negativi: garantire l'occupazione e minimizzare gli impatti occupazionali": lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, rispondendo ad un'interrogazione nel corso del question time alla Camera.