Milano, (askanews) - Reputazione, engagement, efficienza: sono i tre obiettivi a cui deve puntare la strategia di welfare che una azienda mette in atto; le tre domande fondamentali che il welfare aziendale deve risolvere. E' la visione di Alberto Perfumo, amministratore delegato di Eudaimon. Perfumo insiste sulla necessità di impostare qualunque iniziativa di welfare aziendale considerando i tre obiettivi fortemente interconnessi tra loro. E mette in guardia dai rischi che una azienda potrebbe affrontare se considerasse il welfare aziendale solo come uno strumento di ottimizzazione della retribuzione, convertendo semplicemente i premi aziendali in servizi.

"Welfare aziendale come strumento di efficienza - dice - è senza dubbio una opportunità che l'azienda deve cogliere. Ma di per se non è un fattore motivante con il lavoratore, non è uno strumento che si riscontra sulla reputazione. Non si può basare un programma di welfare aziendale solo sulla semplice ottimizzazione delle retribuzioni: sarebbe sbagliato concettualmente, e molto pericoloso dal punto di vista del fraintendimento che ci può essere nelle aspettative delle persone e nella risposta che il lavoratore può dare".

Eudaimon offre una proposta completa e integrata per il welfare aziendale, con soluzioni dedicate alla conciliazione vita-lavoro, al sostegno al reddito, allo sviluppo dello smart working e alla misurazione dei benefici per aziende e persone; opera in Italia dal 2002.